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Voluntary disclosure, le Entrate rispondono a stampa e professionisti In una circolare nuovi chiarimenti sulla collaborazione volontaria

Pronte le spiegazioni dell’Agenzia delle Entrate ai quesiti presentati dai professionisti e dalla stampa specializzata in tema di collaborazione volontaria. Dopo le prime indicazioni contenute nella circolare n. 10/E dello scorso marzo, l’Agenzia fornisce con la circolare n. 27/E di oggi ulteriori precisazioni per l’applicazione delle misure introdotte dalla legge n. 186/2014 in materia di

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Previdenza: i costi della flessibilità
Previdenza: i costi della flessibilità

La relazione annuale dell’Inps ci ha regalato cinque proposte di riforma: una – l’unificazione dei pagamenti– riguarda il funzionamento dell’istituto di previdenza, le altre quattro sono suggerimenti di riforma delle politiche previdenziali. Le reazione a caldo da parte di politici e sindacati sono state a dir poco fredde. È tuttavia difficile valutare la bontà di

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La lezione di Solone, che Schaeuble non ha imparato
La lezione di Solone, che Schaeuble non ha imparato

All’appello manca soltanto lui: Solone. Tsipras, nei momenti più drammatici della trattativa, ha ricordato la morale che supera la legge dell’Antigone di Sofocle. Nel serrato dibattito culturale che ha accompagnato i giorni di Bruxelles, dove imperava la bassa cucina dei numeri di Wolfgang Schaeuble e di Jeroen Dijsselbloem, i forti richiami all’antichità classica greca...

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La vera tragedia europea è la Germania
La vera tragedia europea è la Germania

La vera tragedia nel cuore dell’Europa, oggi, non è la Grecia. E’ la Germania, l’isolamento culturale, ideologico in cui vive la maggior potenza del continente. La tragedia è che Schaeuble, la Merkel, la Spd non potevano, probabilmente, per realismo politico, comportarsi diversamente. Per anni, l’establishment tedesco – dai politici ai giornali – ha fornito...

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Chi brinda col vino
Chi brinda col vino

Negli ultimi decenni il mercato del vino è significativamente cambiato. L’ingresso di nuovi protagonisti nella produzione e nel consumo ne ha modificato la geografia, aprendo inediti scenari caratterizzati da minacce ma anche opportunità di espansione. Almeno per le aziende che sanno coglierle. viaChi brinda col vino.

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Sempre più bond per aiutare il clima
Sempre più bond per aiutare il clima

Negli ultimi dieci anni sono stati emessi quasi 600 miliardi di dollari di obbligazioni pro clima, con una crescita, nel 2014, del 20%. La valutazione è contenuta nel più recente report pubblicato dalla Climate Bonds Initiative, commissionato da Hsbc. La somma (per l’esattezza 597,7 miliardi di dollari) è costituita, secondo lo studio da 65,9 miliardi

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Pensioni, i cinque punti di Boeri
Pensioni, i cinque punti di Boeri

Il punto numero uno della bozza è quello che Boeri definisce il «primo passo verso l’introduzione di quel reddito minimo garantito che oggi manca al nostro paese»: una rete di protezione sociale dai 55 anni in su. La premesse sono le difficoltà degli over 55 nel trovare un impiego alternativo (ci riesce solo un disoccupato

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Quanto conta la diversità sul lavoro

I dati dell’ultimo rapporto AlmaLaurea indicano che nel 2014, in Italia, qualunque disciplina si consideri, si sono laureate più donne che uomini. E più donne hanno raggiunto la laurea in corso, hanno avuto voti migliori, ottenuto più borse di studio. Risultati grosso modo analoghi si susseguono da ben più di un decennio. Eppure, le donne

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Expo Milano 2015 L’Agenzia risponde ai dubbi dei partecipanti

Arrivano ulteriori chiarimenti per i soggetti che partecipano a Expo Milano 2015. Con la circolare n. 25/E di oggi, infatti, le Entrate raccolgono in un pratico vademecum le risposte fornite alle domande più frequenti, ricevute sia tramite interpello, sia attraverso il Desk dedicato all’evento (Expo2015@agenziaentrate.it). Dalle regole di applicazione dell’Iva ai vari obblighi contabili...

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Europa, il vero problema è la stagnazione

L’Europa potrebbe voler scegliere di salvaguardare a ogni costo il principio delle regole europee mettendo la Grecia davanti alle proprie responsabilità. Ciò potrebbe tradursi in un’uscita forzata dall’Eurozona (nella falsa illusione che senza la zavorra di Atene ne acquisti in salute). Oppure potrebbe concludersi con un accordo “ai supplementari”, che preveda qualche intervento sul debito

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Grecia: come evitare l’errore finale

In generale, nessuno sembra capire, tra i creditori, che in Grecia più ancora che negli altri paesi della cosiddetta periferia dell’Eurozona, la crisi economica e finanziaria si è innestata su una debolezza strutturale per superare la quale si richiedono da cinque a dieci anni di lavoro costante, attento e cauto. Lavoro che non può essere

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