Credito di Imposta ricerca e sviluppo e “nuovo regime agevolato Patent Box”

Credito di Imposta ricerca e sviluppo e “nuovo regime agevolato Patent Box”

 

Credito di Imposta ricerca e sviluppo

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto alcune modifiche alle disposizioni in materia di credito Ricerca & Sviluppo. Tra le varie novità introdotte segnaliamo, in particolare, la proroga per il credito Ricerca & Sviluppo, anche se le disposizioni prevedono una progressiva riduzione dei benefici concessi.

Nel dettaglio:

i) il credito R&S viene riconosciuto nella misura del 20% fino al 31.12.2022, mentre successivamente a tale data (e fino al 31.12.2031) il beneficio viene rideterminato nel 10%;

ii) per le attività di innovazione tecnologica viene prevista l’applicazione di un’aliquota del 10% fino al 31.12.2023, mentre successivamente a tale data il credito viene ridotto al 5%;

iii) per le attività di design e ideazione estetica il credito viene riconosciuto nella misura del 10% fino al 31.12.2023, successivamente a tale data il credito viene ridotto al 5%;

iv) per il credito d’imposta per attività di innovazione 4.0 e transizione ecologica il credito viene riconosciuto nella misura del 15% fino al 31.12.2022, del 10% per il 2023 e del 5% per il periodo successivo.

Viene introdotto un potenziamento delle aliquote spettanti per gli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati da imprese operanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia applicabile agli anni 2021 e 2022. Le imprese localizzate nel Mezzogiorno possono beneficiare di un credito parametrato alle dimensioni del soggetto richiedente, dal 25% (per le grandi imprese) fino al 45% (per le piccole imprese). Viene modificato il sistema delle aliquote di agevolazione applicabili nei seguenti termini:

  • per le attività R&S l’aliquota ordinaria è del 20% ed il relativo massimale di spesa è pari a 4 milioni;
  • per le attività di innovazione tecnologica l’aliquota del beneficio è pari al 10% o al 15% nel caso di transizione ecologica o innovazione 4.0 (massimale 2 milioni di euro);
  • per le attività di design e ideazione estetica il credito viene riconosciuto nella misura del 10% nel limite massimo di 2 milioni di euro.

Regime di “Patent box”

La legge di bilancio ha introdotto una modifica all’ art. 6 del DL 21.10.2021 n. 146 che aveva innovato la disciplina prevista in materia di “Patent Box” prevedendo il superamento del vecchio regime e introducendo una deduzione pari al 110%.

La nuova normativa è prevista per i costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli che siano utilizzati direttamente o indirettamente nello svolgimento dell’attività di impresa. Sono esclusi dalla nuova disciplina i marchi di impresa.

Il credito è cumulabile con il credito di ricerca e sviluppo di cui ai punti precedenti e si sostanzia in una variazione in diminuzione da effettuarsi in sede di dichiarazione ai fini IRES e IRAP.

La presente normativa abroga la precedente previsione di patent box, i potenziali destinatari della nuova agevolazione, ove abbiano esercitato l’opzione per il previgente patent box in data antecedente al 22 ottobre 2021 possono scegliere in alternativa di aderire al nuovo regime agevolativo.

L’opzione esercitata per il nuovo regime agevolativo è quinquennale e non è revocabile.

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