Bonus lavori edili – Importanti novità

Bonus lavori edili – Importanti novità

L’articolo 1 del Decreto antifrodi ha modificato la disciplina dettata dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

In particolare, sono stati introdotti nuovi obblighi circa l’apposizione del visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta e dell’asseverazione in relazione alla valutazione della congruità dei costi sostenuti sia per il Superbonus sia per gli altri interventi elencati nel citato articolo 121, comma 2, del Decreto rilancio.

Al riguardo, si ricorda che anche nel caso in cui il Superbonus sia fruito in dichiarazione dei redditi, l’art. 119, comma 13, del Decreto rilancio già prevede l’obbligo di asseverazione della congruità della spesa salva l’ipotesi in cui la dichiarazione sia presentata “direttamente dal contribuente all’Agenzia delle entrate, ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale”.

Per tutti gli altri bonus diversi dal Superbonus, la nuova attestazione è necessaria solo in caso di cessione del credito o di sconto in fattura.

L’obbligo di apposizione del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese non si applica alle opzioni inviate entro l’11 novembre 2021 e ai contribuenti che prima del 12 novembre 2021 a seguito di fattura abbiano assolto al pagamento ed esercitato l’opzione per la cessione, attraverso la stipula di accordi tra cedente e cessionario, o per lo sconto in fattura, mediante la relativa annotazione, anche se non abbiano ancora provveduto alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Per tutti i crediti presentati da venerdì 12 novembre, nel caso in cui il beneficiario opti per la cessione del credito o per lo sconto in fattura delle

detrazioni fiscali per lavori edilizi elencati nella disposizione normativa sarà dunque necessario richiedere l’apposizione del visto di conformità al momento dell’esercizio dell’opzione, per questi bonus il decreto “Controlli” richiede espressamente anche l’obbligo di asseverazione della congruità di prezzi, da operarsi a cura dei tecnici abilitati.

I bonus edilizi sui quali scatterà pertanto l’obbligo di apposizione del “visto leggero” di conformità e di asseverazione tecnica, sono:

  1. a) recupero del patrimonio edilizio;
  2. b) efficienza energetica;
  3. c) adozione di misure antisismiche;
  4. d) recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna;
  5. e) installazione di impianti fotovoltaici;
  6. f) installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

I soggetti che potranno apporre questi nuovi visti di conformità e i tecnici abilitati alle nuove asseverazioni, per quanto attiene ai visti di conformità si tratta degli iscritti nell’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili e in quello dei consulenti del lavoro nonché dei soggetti iscritti nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria e dei responsabili dell’assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti.

Entro cinque giorni lavorativi dall’invio l’Agenzia delle Entrate della comunicazione, la stessa può sospendere, per un periodo non superiore a trenta giorni, gli effetti della comunicazione se emerge un determinato profilo di rischio.

 

1.22 Esterometro sì / esterometro no
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