Fatturazione elettronica: alcune novità dall’Agenzia delle Entrate

La circolare rilasciata il 17 giugno scorso dall’Agenzia delle Entrate ha portato importanti chiarimenti in tema di emissione della fattura elettronica che riguardano le modifiche che entreranno in vigore dal 1 Luglio 2019.

1. Sulla fattura dovrà essere indicata la data di effettuazione dell’operazione.

Viene chiarito che nel caso di fattura elettronica la data di effettuazione dell’operazione non è un nuovo campo da compilare in fattura ma sarà la data riportata nel campo “data” della sezione “dati generali” del file fattura elettronica.

Nel caso di fattura cartacea o fattura trasmessa con canali diversi da Sdi il documento dovrà contenere entrambe le date: data documento e data effettuazione operazione.

2. Possibilità di emettere la fattura entro 10 [1]giorni dalla data di effettuazione dell’operazione.

La data di effettuazione dell’operazione è la data in cui viene effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi, oppure la data in cui il corrispettivo viene corrisposto in tutto o in parte.

Per meglio comprendere la portata di questa novità si deve distinguere fra fattura immediata e fattura differita.

Fattura immediata:nel caso di fattura immediata la stessa può essere emessa il giorno di effettuazione dell’operazione oppure entro 10 gg dall’effettuazione dell’operazione.

Esempiocessione effettuata il 28 settembre 2019, il termine ultimo per l’emissione è il giorno 8 Ottobre 2019. Possibili comportamenti:

  1. Generazione del documento e invio a SDI il giorno stesso
  2. Generazione del documento il giorno dell’operazione e invio a SDI entro i 10 giorni successivi;
  3. Generazione del documento e invio a SDI in qualsiasi giorno tra quello dell’operazione (28 settembre) e il termine ultimo per l’emissione (8 Ottobre)

In tutti e tre i casi il campo “data” della sezione dati generali sarà sempre il 28 Settembre 2019.

Fattura differita:la stessa può essere emessa purché sul documento vi sia il dettaglio delle operazioni risultante da documento di trasporto o altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione.

Esempio:cessione effettuata con documenti di trasporto del 02, 10 e28 settembre 2019, la fattura potrà essere generata e inviata in un qualsiasi giorno dal 28 settembre al 15 ottobre, la data riportata nel campo “data” della sezione “dati generali” del file fattura elettronica sarà quella dell’ultima operazione (28 settembre).

3. Registrazione delle fatture emesse 

Le fatture emesse devono essere registrate nell’apposito registro delle fatture emesse nell’ordine della loro numerazione entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento al mese di effettuazione delle operazioni. Alla luce del principio di corretta tenuta della contabilità la numerazione e la registrazione devono consentire di capire chiaramente la data di effettuazione dell’operazione. Negli esempi precedenti la fattura emessa in data 8 ottobre ma con riferimento ad un’operazione del 28 settembre dovrà essere registrata entro il 15 ottobre ma concorrendo nella liquidazione IVA di settembre. I contribuenti, o meglio i sistemi informatici, hanno piena libertà su come ottemperare a tale obbligo, ad esempio mediante appositi sezionali .

La fattura in esame potrà essere distinta da quelle emesse in data successiva perché generate nello stesso momento di effettuazione dell’operazione – Esempio data operazione 28 Settembre fattura n 2000 generata 8 ottobre può essere tenuta distinta dalla fattura n 1999 con data operazione 01 Ottobre e generata nello stesso momento. La prima infatti dovrà essere registrata con mese di riferimento settembre, mentre la seconda con mese di riferimento ottobre.

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[1]È in fase di approvazione la conversione in legge il decreto legge 34/2019 meglio conosciuto come decreto crescita. Nella fase di conversione è stato inserito un emendamento che prevede la possibilità di emettere la fattura entro 12 giorni

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