Alcune novità sulla fatturazione elettronica

Il decreto-legge n. 119/2018 apporterà alcune rilevanti modifiche alle regole relative all’emissione delle fatture e alla detrazione dell’IVA sulle fatture ricevute.

In vista dell’obbligatorietà dell’emissione della fattura elettronica molti operatori avevano sollevato perplessità in merito alla possibilità di emettere la fattura entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione. Oggi infatti molti soggetti emettono le fatture retrodatandole alla data di effettuazione dell’operazione, ma l’invio al Sistema d’Interscambio rende questa prassi non più perseguibile. Il nostro legislatore ha quindi previsto un regime transitorio dal 1° Gennaio 2019 al 30 Giugno 2019 e una nuova regola che verrà applica dal 01 luglio 2019.

Regime Transitorio 01 gennaio/30 giugno 2019

Gli operatori che al 1° gennaio 2019 non saranno in grado di emettere le fatture elettroniche potranno emetterle in ritardo. Se le fatture saranno emesse entro il termine della liquidazione IVA relativa al momento di effettuazione dell’operazione, non vi saranno sanzioni. Qualora invece le fatture saranno emesse entro il termine della liquidazione successiva la sanzione sarà applicata in misura del 20%.  Un esempio: contribuente con liquidazione mensile, operazione effettuata in data 10 gennaio; in caso di fattura emessa entro il 16 febbraio nessuna sanzione, in caso di fattura emessa entro il 16 marzo sanzione ridotta all’80%.

Nuova regola dal 01 luglio 2019,

E’ prevista la possibilità di emettere la fattura entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione purché sul documento vengano indicate la data di emissione fattura e la data di effettuazione dell’operazione. Ad esempio, se un professionista riceve un incasso il 25 luglio potrà emettere la fattura il 4 agosto ma dovrà comunque considerarla nella liquidazione iva del mese di luglio.

Anche per quanto riguarda la possibilità di detrarre l’IVAil decreto modifica l’interpretazione dell’Agenzia delle entrate che è stata oggetto di molte critiche nel corso del 2018 e di cui abbiamo scritto qui. Il diritto alla detrazione potrà essere fatto valere entro il 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione per i documenti annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. In questo modo il legislatore ha cercato di non penalizzare molto i contribuenti facendo slittare il momento di detrazione dell’imposta al momento di ricevimento del documento.

Le fatture ricevute inoltre non dovranno più essere numerate progressivamente (attribuzione del c.d. protocollo IVA), tale adempimento viene infatti ad essere assolto automaticamente dal sistema d’interscambio (SDI) che assegna un codice ad ogni documento ricevuto.

 

 

 

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