Voucher Digitalizzazione PMI: presentazione della domanda dal 30 gennaio 2018

Il MISE ha pubblicato le linee guida per il Voucher Digitalizzazione delle PMI, una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Contributo

Il voucher per ciascuna impresa non potrà essere maggiore di €10.000 e comunque non superiore al 50% delle spese ammissibili. Qualora l’importo complessivo dei voucher richiesti fosse superiore alle risorse disponibili (100 milioni di euro) il Ministero provvederà a ripartire le risorse in proporzione al fabbisogno derivante dal Voucher da assegnare a ciascuna impresa, senza alcuna priorità connessa alla data di presentazione della domanda.

Beneficiari

Sono le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • caratteristiche di micro, piccola o media impresa, indipendentemente dalla loro forma giuridica e dal regime contabile adottato;
  • non essere imprese la cui attività sia riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva in Italia ed essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale, fallimento, liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non essere beneficiarie di altri contributi statali per l’acquisto degli stessi beni e servizi che si vuole acquistare con il voucher;
  • non essere soggette ad ordine di recupero dichiarato dalla Commissione Europea per aiuti illegali.

Attività e spese ammissibili

Sono ritenute ammissibili:

  • le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  • le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • le spese per l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • le spese per realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultra-larga;
  • le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

Gli acquisti dovranno essere effettuati successivamente alla data di prenotazione del voucher, cioè dopo aver presentato domanda.

Come presentare la domanda

Le imprese per accedere ai fondi disponibili devono presentare la domanda esclusivamente per via telematica, seguendo la procedura stabilita e descritta sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico.

La procedura informatica sarà resa disponibile a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, che conterrà l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

L’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione dovrà presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione del Voucher allegando i titoli di spesa.

Sul sito del Mise (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione) sono già disponibili i documenti che dovranno poi essere compilati tramite la procedura informatica.

 

Detrazione IVA: attenzione alle novità di fine anno ETS: qualche data e alcuni chissà
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *