Bandi, bandi

 

Bando “AL VIA” – Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali anche per le Imprese culturali e creative

 Per dare impulso a nuovi investimenti da parte delle PMI e rilanciare il sistema produttivo lombardo è stato previsto un nuovo bando AL VIA (Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali) per iniziativa della Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A con la concessione di un finanziamento a medio lungo termine abbinato a un contributo a fondo perduto in conto capitale.

Il bando prevede due le linee:

  1. Linea Sviluppo Aziendale, che finanzia investimenti su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo, da realizzarsi nell’ambito di generici piani di sviluppo aziendale
  2. Linea Rilancio Aree Produttive, che finanzia investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

Il richiedente potrà presentare domanda su una delle due linee di intervento.

Spese ammissibili per entrambe le linee:

  • Acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • Acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • Acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • Opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (entro determinati limiti).

Solo per la Linea b) saranno inoltre ammissibili le spese relative all’acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa (entro determinati limiti).

L’agevolazione consisterà in una combinazione tra:

  • Finanziamento a tasso agevolato: fino al 95% dell’investimento
  • Garanzia gratuita: a copertura fino del finanziamento e fino al 70% dello stesso
  • Contributo a fondo perduto: fino al 15% delle spese ammissibili

Possono presentare domanda le PMI costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda, aventi sede operativa in Lombardia aventi un codice ATECO primario appartenente ad una delle seguenti categorie:

  • C – Attività manifatturiere;
  • F – Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese,

e attive in una delle aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3) quali:

  • aerospazio
  • agroalimentare
  • eco-industria
  • industrie creative e culturali
  • industria della salute
  • manifatturiero avanzato
  • mobilità sostenibile.

La Domanda può essere presentata esclusivamente per mezzo di SiAge all’indirizzo www.siage.regione.lombardia.it, entro il 31 dicembre 2019 

http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/4cfd0dc9-627b-4fcb-9340-ad2de9a78cdd/AL+VIA+LOCANDINA.pdf?MOD=AJPERES&CONVERT_TO=url&CACHEID=4cfd0dc9-627b-4fcb-9340-ad2de9a78cdd

*

Bando per la protezione del patrimonio culturale a rischio

Fondazione Cariplo ha reso disponibile on line un nuovo bando per la protezione del patrimonio culturale a rischio.

Obiettivo del bando è quello di sostenere progetti di indagine e intervento su beni culturali architettonici, in grado di migliorare le condizioni di sicurezza per la conservazione degli edifici e la fruizione da parte del pubblico. Il bando premierà i progetti che, oltre a un’adeguata progettazione tecnica, coinvolgeranno le comunità locali in azioni di sensibilizzazione sulla cura del patrimonio culturale e del territorio.

Potranno partecipare al bando tutti i soggetti, ammissibili al contributo, proprietari o gestori di beni culturali, presentando le candidature fino al 31 ottobre 2017.

Soggetti ammissibili

  • Enti pubblici o privati non profit proprietari di beni culturali immobili.
  • Enti pubblici o privati non profit affidatari di beni culturali immobili. Si precisa che, anche in questo caso, i beni devono appartenere ad un soggetto ammissibile al contributo di Fondazione Cariplo e che, tra proprietario e affidatario, deve essere formalizzato, già al momento della presentazione del progetto, un contratto che attribuisca la disponibilità degli stessi.

Tali soggetti potranno candidarsi singolarmente o in partenariato con altri enti pubblici e/o privati non profit.

Progetti ammissibili

Per essere considerati ammissibili alla valutazione, i progetti dovranno riguardare edifici di interesse storico-architettonico, tutelati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ed essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • localizzazione nel territorio della Regione Lombardia e delle province di Novara e del Verbano-Cusio Ossola;
  • avvio successivo al 28 febbraio 2018;
  • durata massima biennale;
  • richiesta di contributo non superiore a 150.000 € e comunque non superiore al 60% dei costi totali preventivati;
  • spese per consulenze destinate ad attività di diagnostica, monitoraggio, progettazione, direzione lavori, non superiori al 30% dei costi totali preventivati.

 

 

 

 

 

La prova del nove della nuova impresa sociale Mercato, artisti e grandi mostre
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *