Musica illegale, un utente su tre ricorre allo stream ripping. 

Musica illegale, un utente su tre ricorre allo stream ripping. 

Nel 2016 in Italia l’85% dei giovani consumatori accedono a servizi di musica legale. Tuttavia, il 45% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni praticano lo stream ripping. Di cosa si tratta? Un sistema illegale per convertire i video musicali presi da YouTube in tracce mp3, sincronizzabili poi su qualunque device. I numeri sono preoccupanti: a fronte di una platea ampia di utilizzatori di servizi di streaming a pagamento aumenta però di pari passo anche la percentuale degli utenti internet che accedono a contenuti senza licenza (35%).

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