La piccola (e ignorata) Brexit della Svizzera 

Mentre il problema della Brexit è perennemente al centro del discorso pubblico, molta meno attenzione è stata dedicata a una vicenda simile che si sta svolgendo nel cuore dell’Europa e che ha molti punti di contatto con ciò che è avvenuto e sta avvenendo in Gran Bretagna. E cioè la crisi che stanno affrontando i rapporti tra la Svizzera e l’Unione europea.

Anche in questo caso l’origine del problema nasce da un referendum il cui possibile esito è stato colpevolmente sottovalutato dalla politica. Il 9 febbraio 2014, infatti, gli svizzeri hanno votato un’iniziativa popolare dell’Udc – Unione Democratica di Centro, che proponeva di reintrodurre quote massime per l’immigrazione, approvandola con la risicata maggioranza del 50,3% nella generale costernazione di tutti gli altri partiti.

La Svizzera è un Paese fondato sulla democrazia diretta, e disattendere il risultato del referendum è impensabile. Tuttavia applicarlo rischia di creare problemi di difficilissima soluzione.

Sorgente: La piccola (e ignorata) Brexit della Svizzera – pagina99

Sharing economy, non solo "multinazionali". Resistono comunità ancora autentiche Case di lusso, a Roma costano 20mila euro al metro quadrato 
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *