Un Nuovo Umanesimo per la cultura manageriale del XXI secolo

Un Nuovo Umanesimo per la cultura manageriale del XXI secolo

Sono molti i manager a non aver mai letto un romanzo. Semplicemente non ne riconoscono il valore, troppo impegnati a raggiungere gli obiettivi di business ed efficienza fissati da un capo x sopra la loro testa. “La logica che guida le aziende è l’efficienza, che vuole il tempo breve, il quale impedisce di pensare a lungo, attività inefficiente. L’orientamento al fare prende il sopravvento e si perde la logica dell’azione che prevede una riflessione, prevede del tempo perso, unico modo per guadagnare tempo”.

È solo fermandosi a pensare, a guardare, a stupirsi di fronte alla bellezza dell’ingegno umano, della mano dell’uomo, della scrittura del poeta, della capacità di pensare e osservare del filosofo, è solo “perdendo tempo” che si possono riconnettere i frammenti che i manager vivono tutti i giorni, nel format della vita aziendale.

Sorgente: Un Nuovo Umanesimo per la cultura manageriale del XXI secolo

I diritti sulle autentiche delle opere d'arte  Fondazione Symbola: il rapporto 2016 IO SONO CULTURA 
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *