Case in prestito ai parenti, lo sconto Imu-Tasi del 50% e le delibere locali: le regole nei capoluoghi

Case in prestito ai parenti, lo sconto Imu-Tasi del 50% e le delibere locali: le regole nei capoluoghi

 


Un’agevolazione su Imu e Tasi che potrebbe offrire un ulteriore risparmio a quanti concedono una casa in prestito ai parenti. Ma che potrebbe d’altra parte penalizzare molti proprietari, che per quest’anno corrono il rischio di pagare un’imposta più alta rispetto a quella versata per il 2015. Il paradosso deriva dall’intreccio tra il nuovo beneficio statale e le scelte effettuate dai singoli Comuni.

La legge di Stabilità (208/2015, articolo 1, comma 10) ha introdotto uno sconto del 50% su Imu e Tasi per l’abitazione non di pregio (escluse quindi le categorie A/1, A/8, A/9) concessa in comodato gratuito a parenti entro il primo grado (padri e figli) che la usano come abitazione principale.

Sorgente: Case in prestito ai parenti, lo sconto Imu-Tasi del 50% e le delibere locali: le regole nei capoluoghi

L’Unione Europea toglie 51 milioni di finanziamenti culturali all’Italia. Nella lista nera Campania, Calabria e Sicilia  Redditi e tasse, ecco la mappa di ricchi e poveri tra i big d’Europa
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *