«L’Italia può diventare il prossimo paradiso per le start up, ma la politica deve muoversi» 

Nel 2015, nei soli Stati Uniti d’America, gli investimenti di venture capital hanno lambito i 60 miliardi di euro. Il 35% in più rispetto al 2014. Solo una volta, negli ultimi vent’anni, si è fatto meglio. Anche in Europa si vola: 13,4 miliardi di investimenti, la cifra più alta di sempre, il 78,4% diretti verso start up che producono nuove tecnologie.

Fin qui, tutto normale. Quel che sorprende è la performance dell’Italia. Mercato ancora piccolo, per i grandi capitalisti di ventura globali, ma in rapida e forte crescita. Certo, i 133 milioni di investimenti dello scorso anno sono poca roba rispetto alle cifre americane, ma si tratta comunque di un mercato che cresce come nessun altro in Europa: +11% rispetto al 2014 e un numero di accordi chiusi che nel 2013-2014 è cresciuto del 208% rispetto al biennio precedente. Oggi, in Italia ci sono 5413 startup innovative, il 10% circa in più rispetto a dodici mesi fa.

Sorgente: «L’Italia può diventare il prossimo paradiso per le start up, ma la politica deve muoversi» – Linkiesta.it

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