Chi guadagna con l’arte italiana. Un’inchiesta de ‘la Repubblica’

Il nostro patrimonio monumentale, tutelato dalla Costituzione, dovrebbe essere volano per lo sviluppo economico e culturale del Paese. Troppo spesso invece si promuovono mostre ed eventi inutilmente sensazionali e costosi. Così buona parte degli incassi per l’ingresso nei musei e siti archeologici finisce nelle tasche di società che da anni gestiscono biglietterie online e servizi aggiuntivi. Un oligopolio sancito da vecchi bandi scaduti da tempo e mai rinnovati. Come al Colosseo, dove secondo la denuncia della Corte dei Conti, lo Stato incassa solo il 30% dei 12 euro del biglietto. Replicano i concessionari: “Guadagni irrisori e nessuna possibilità decisionale”

Sorgente: Chi guadagna con l’arte italiana – Inchieste – la Repubblica

Il rapporto Artprice sul mercato dell'arte 2015 Il mercato italiano dell'arte visto dalle gallerie 
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *