Piccolo ripasso sulla compensazione dei crediti IVA

 

Relativamente al periodo d’imposta 2015 (quello che poi risulterà dalla dichiarazione IVA2016) esistono tre ipotesi di compensazione orizzontale (IVA con altri tributi),

credito compensazione
fino a €5.000:libera senza necessità del preventivo invio della dichiarazione IVA
tra €5.001 e €15.000:possibile dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione IVA
oltre a €15.001possibile dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione IVA con l’apposizione del visto di conformità *
* Le dichiarazioni IVA con crediti superiori a €15.000, ma per le quali non si vuole superare il limite dei €15.000 di compensazione, non sussiste l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità

 

La compensazione orizzontale è vietata se vi sono debiti iscritti a ruolo (erariali) per un importo complessivo superiore a €1.500 per i quali sia scaduto il termine di pagamento. L’importo di € 1.500 non fa riferimento alle sole imposte scadute, ma bisogna considerare anche gli interessi e gli oneri accessori.

Non sono poste limitazioni, invece, alla compensazione verticale (IVA con IVA).

La legge di stabilità approvata lo scorso dicembre, inoltre, ha stabilito che a partire dal prossimo anno (dichiarazioni 2017 riferite al periodo d’imposta 2016), la dichiarazione IVA dovrà essere obbligatoriamente presentata entro il mese di febbraio. Non sarà più possibile, quindi, presentare la dichiarazione IVA congiuntamente al modello Unico.

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