Arte e criminalità: il lato oscuro del "collezionismo"

Arte e criminalità: il lato oscuro del "collezionismo"

image

Nel mondo dell’arte, lo sappiamo bene, girano molti soldi e il mercato dell’arte contemporanea è oggi alimentato, oltre che da istituzioni, appassionati e collezionisti, anche da grandi investitori di capitali nazionali e internazionali per i quali l’opera d’arte del XX secolo, parallelamente a oro, diamanti e preziosi, rappresenta un “bene rifugio” di grande appeal e prestigio sociale. Era inevitabile, dunque, che il settore divenisse facile preda di personaggi senza scrupoli e ambito privilegiato per traffici illeciti e operazioni di riciclaggio, tanto che oggi quello delle opere d’arte è tra i primi mercati della criminalità per un giro d’affari che, a livello globale, è stimato attorno ai 10 miliardi di euro. Un fenomeno che si articola tra furti e falsificazioni; difficilmente arginabile e intercettabili da parte delle autorità anche se i risultati delle operazioni di contrasto a queste attività criminali non mancano

ARTE E CRIMINALITÀ: IL LATO OSCURO DEL “COLLEZIONISMO”

Il «prezzo» di essere donna nel mondo dell'arte Best of market 2015. L’arte in asta 
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *