Sboom cinese. Conseguenze sul mercato dell'arte 

Sboom cinese. Conseguenze sul mercato dell'arte 

I dati relativi al primo semestre 2015 (fonte Artnet) evidenziano una diminuzione del 6% delle vendite in asta a livello globale rispetto allo stesso periodo del 2014 (8,1 miliardi di dollari contro gli 8,6 del 2014), influenzata dal calo del 30% del volume d’affari in Cina. Gli Stati Uniti, invece, con una crescita del 19% rispetto all’anno precedente, allungano il passo nel podio mondiale, rappresentando il 42% del giro d’affari del primo semestre, seguiti dal Regno Unito. La Cina (con Hong Kong) scivola così al terzo posto, mentre i suoi due principali artisti, Zhang Daqian e Qi Baishi, solitamente ai vertici della classifica degli artisti per fatturato, si ritrovano al di fuori della Top 10, alle posizioni 12 e 13.

Sorgente: Sboom cinese. Conseguenze sul mercato dell’arte | Artribune

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