La gestione della proroga dei termini della Voluntary disclosure ha raggiunto ormai profili di assoluta incomprensibilità.
Il rinvio della decisione al Consiglio dei ministri di domani invece che la sua assunzione in quello di venerdì scorso appare l’ultimo tassello di una serie di disattenzioni che sembrano ignorare un dato certo : la proroga è utile al Governo, ai professionisti ed ai contribuenti.
Ciò che appare negato è la circostanza che la procedura sia complessa e tutt’altro che definitivamente chiara. Basti vedere le ultime risposte rilasciate in via provvisoria e non ufficiale dalla Dre Lombardia (che le ha comunque divulgate anche se non validate ancora a livello centrale ) e riportate nella prima notizia che segue.
L’Ordine di Milano da luglio ha sostenuto l’esigenza di una proroga per consentire una programmazione seria del lavoro per i Commercialisti, che sono senza dubbio i professionisti in prima linea sul tema. La richiesta è stata supportata anche da uno straordinario lavoro del “Gruppo VD” che ha redatto documenti tecnici con l’obiettivo di ridurre gli ambiti di incertezza interpretativa.
Non possiamo non sottolineare con chiarezza come una proroga all’ultimo giorno, pur utile a tutti, sia un momento estremamente negativo della corretta relazione tra Amministrazione, Professionisti e Contribuenti , a cui evidentemente si è attenti negli slogan e meno, purtroppo, nei fatti.
ODCEC Milano
Your Comment
Leave a Reply Now