Decreto internazionalizzazione e benefici 2015: in quale periodo d'imposta dedurre le perdite sui crediti 

Decreto internazionalizzazione e benefici 2015: in quale periodo d'imposta dedurre le perdite sui crediti 

Relativamente al periodo d’imposta in cui dedurre la perdita su crediti, è stato previsto che, da quest’anno, nel caso di crediti di modesta entità, di procedure concorsuali, anche estere equivalenti, di accordi di ristrutturazione dei debiti o di piani attestati di risanamento, la deduzione della perdita su crediti sia ammessa nel periodo di imputazione in bilancio, anche quando questa avvenga in un periodo di imposta successivo a quello in cui sussistono gli elementi certi e precisi ovvero il debitore si considera assoggettato a procedura concorsuale. L’imputazione a conto economico non deve avvenire in un periodo di imposta successivo a quello in cui, secondo la corretta applicazione dei principi contabili, si sarebbe dovuto procedere alla cancellazione del credito dal bilancio. Una volta verificata la sussistenza degli elementi certi e precisi ovvero il verificarsi di uno dei citati eventi (procedure concorsuali o eventi ad esse equiparate, come specificato dalla relazione illustrativa al decreto internazionalizzazioni), valgono le scelte di bilancio; in base ai principi contabili, quindi, non si può andare oltre, ad esempio, alla cessione del credito, alla sua prescrizione o alla stipula di un accordo di saldo e stralcio (relazione illustrativa al decreto internazionalizzazioni).

Sorgente: Decreto internazionalizzazione e benefici 2015 / In quale periodo d’imposta dedurre le perdite sui crediti – Il Sole 24 Ore

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