Salario minimo: la difficile scelta del livello

Salario minimo: la difficile scelta del livello

Un livello troppo basso di salario minimo sarebbe chiaramente inutile, se non addirittura una potenziale base per l’abbassamento degli stipendi. D’altra parte, se fissato a un livello eccessivo, il minimo legale rischia di creare disoccupazione e lavoro nero. Il calcolo del livello minimo è quindi cruciale. E non semplice. Innanzitutto, un salario minimo legale dovrebbe essere proporzionato alla produttività del lavoro. Se il salario eccede il valore del prodotto di un lavoratore, si crea una situazione non sostenibile per l’impresa, che decide di non assumere o di assumere in nero. Il grafico sottostante mostra i livelli di salario minimo reale (in dollari americani), misurati sull’asse verticale di sinistra, e i livelli di produttività, misurati sull’asse di destra, dei paesi Ocse. Per il salario, si va da un massimo di 10,80 dollari in Lussemburgo a un minimo di 0,80 dollari in Messico. Questi valori sono reali, quindi tengono conto della differenza di potere d’acquisto presente fra i paesi in questione. Inoltre, i dati risalgono al 2013 e non comprendono gli Stati che hanno introdotto il salario minimo di recente, come la Germania.

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