Leggere significa scegliere, giudicare e scartare

Un lettore vero è tutt’altro che onnivoro, perché leggere significa scegliere, giudicare, scartare e trovare la propria angolazione da cui osservare e raccontare il mondo – formarsi un’opinione aperta e manchevole, soggetta a mutamenti, esposta al dubbio, ma comunque portatrice di una consapevolezza che ha il diritto, anzi il dovere, di influenzare i successivi percorsi di lettura.

La lettura funziona se ti insegna a saperti orientare in una biblioteca, nella migliore delle ipotesi a fondarne e organizzarne una, non a esserne travolto passivamente

viaLeggere significa scegliere, giudicare e scartare – Nadia Terranova – Internazionale.

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