La sottile linea rossa dell’euro

Quando nel gennaio del 1999 venne introdotto l’euro, milioni di cittadini europei pensarono di avere conquistato per sempre un’unica moneta, un’unica banca centrale e un’unica politica monetaria.

Dieci anni dopo, la crisi del debito sovrano mise in discussione per la prima volta queste certezze, mostrando tutte le debolezze della costruzione europea. Il famoso intervento di Mario Draghi, “whatever it takes”, rassicurò, almeno temporaneamente, i mercati e gli operatori. Tuttavia, le recenti vicende greche e alcune decisioni della Bce hanno riacceso i dubbi non solo sul futuro dell’euro, ma anche sull’esistenza di un’unica politica monetaria e di una unica banca centrale in Europa.

viaLa sottile linea rossa dell’euro | Esposito e Hamaui.

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