“Inversione fiscale”: una moda sotto attacco

Una delle principali novità nel mondo della finanza degli Stati Uniti quest’anno è stata la controversia sulla cosiddetta “inversione fiscale”, una modalità di acquisizione che può accrescere gli utili aziendali, ma che implica gravi rischi sul fronte normativo e dell’opinione pubblica.

Si ha un’inversione fiscale quando una società statunitense acquisisce un’impresa all’estero, trasferisce il domicilio nel paese di quest’ultima e paga l’aliquota d’imposta locale. Finchè la società acquisita detiene il 20% o più della controllante, la struttura risulta legale in base alle leggi in vigore negli Stati Uniti. Non solo l’inversione può ridurre molto il carico fiscale, ma consente anche alla società precedentemente con sede statunitense di accedere alla sua liquidità off-shore “bloccata” senza pagare una sanzione fiscale per il rimpatrio dei capitali.

via“Inversione fiscale”: una moda sotto attacco – La Mia Finanza CH.

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