Modifiche in materia di adempimenti nel rapporto fornitore-esportatore abituale

A partire dal 1 Gennaio 2015 entreranno in vigore le modifiche in materia di adempimenti nel rapporto fornitore–esportatore abituale. Come anticipato dalla nostra circolare sul decreto semplificazioni, l’onere di comunicare all’Agenzia delle Entrate le lettere di intento (dal 1° gennaio 2015 Dichiarazione d’Intento) passerà dal fornitore all’esportatore abituale.

COME FUNZIONERA’

L’esportatore abituale che intende avvalersi del regime di non imponibilità ai sensi dell’art. 8 comma 1 lettera c del DPR 633/1972 dovrà:

  1. preparare la Dichiarazione d’Intento secondo il nuovo modello approvato dalla Agenzia delle Entrate e numerarla come di consueto;
  2. trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali Entratel/Fisconline o tramite intermediario abilitato, la Dichiarazione d’Intento;
  3. consegnare al proprio fornitore Dichiarazione d’Intento con la relativa ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

Il fornitore dovrà:

  1. numerare la dichiarazione;
  2. tenere e aggiornare il registro per le dichiarazioni d’intento ricevute;
  3. indicare gli estremi della Dichiarazione di intento in fattura;
  4. verificare telematicamente nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate l’avvenuta trasmissione della Dichiarazione d’intento da parte del cliente/esportatore abituale (in caso di esito negativo non potrà emettere fattura non imponibile art. 8 comma 1 lettera c DPR 633/1972);
  5. riepilogare i dati contenuti nelle Dichiarazioni d’intento ricevute nel Modello IVA annuale.

PERIODO TRANSITORIO

Fino all’11 febbraio 2015 sarà possibile beneficiare della vecchia normativa.

L’esportatore abituale compila la lettera di intento secondo il modello già in uso e la consegna al fornitore. Quest’ultimo, nel periodo 1/1/2015-11/2/2015, non dovrà verificare l’avvenuta presentazione telematica della Dichiarazione di intento ma dovrà registrare e numerare la lettera di intento ricevuta nonché menzionarne gli estremi in fattura.

Il fornitore non dovrebbe essere tenuto ad effettuare alcuna comunicazione. A tal proposito non vi sono chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate ma sembra evidente che trattandosi del Decreto Semplificazioni si voglia evitare un doppio adempimento.

Nel caso di lettere di intento con valenza annuale l’esportatore abituale dovrà provvedere, non appena l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione il software per l’invio delle Dichiarazioni di Intento, effettuare la comunicazione secondo le nuove modalità. Le lettere di intento inviate con la vecchia normativa hanno infatti valenza solo per le operazioni effettuate fino al 11 Febbraio 2015, dopo tale data il fornitore dovrà richiedere la ricevuta dell’avvenuto invio della Dichiarazione d’Intento per poter effettuare le forniture ex art 8 comma 1 lettera c del DPR 633/1972.

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