Minibond: una guida della Camera di Commercio di Milano all’emissione di titoli di debito

Con il Decreto Destinazione Italia del 2013 sono state introdotte misure per favorire l’utilizzo dei “mini-bond” da parte delle imprese italiane e la loro diffusione fra gli investitori professionali. Nel dettaglio, è stata resa meno onerosa l’accensione di garanzie accessorie, facilitando l’emissione di obbligazioni in forma “secured”. È stata favorita la costituzione di fondi specializzati o di società di cartolarizzazione per sostenere l’aggregazione e la selezione professionale di portafogli di mini-bond su cui sollecitare il mercato dei capitali.
Sono state create le condizioni per incrementare strutturalmente la quota di investimenti in questa nuova asset class da parte di soggetti istituzionali come le compagnie di assicurazione, i fondi pensione e le casse di previdenza dei professionisti.
Con la conversione in legge del decreto “Destinazione Italia”, il percorso normativo della riforma della finanza d’impresa può considerarsi ormai compiutamente definito, e costituisce uno dei benchmark a livello europeo.
Ora tocca a tutti i soggetti interessati, a partire dalle imprese, cogliere pienamente le opportunità offerte dalla nuova disciplina. Per farlo è necessario anche un cambiamento di tipo culturale, ma si tratta di una evoluzione ormai imprescindibile.

La guida è scaricabile qui: http://www.consorziocamerale.eu/writable/documenti/DOC_20141111180142.pdf

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