Cedolare secca sugli affitti, perché ora è più conveniente

Il 1° dicembre il 30 novembre è domenica scade la seconda rata di acconto della cedolare secca sugli affitti. Quest’anno, la convenienza ad applicare questo regime sostitutivo dell’Irpef è massima, dopo le modifiche apportate dal decreto legge 47/2014.

L’aliquota per i contratti a canone concordato è infatti passata dal 15% al 10%. Per tutte le altre tipologie di contratti, invece, il prelievo resta al 21%. Un ulteriore elemento in favore della cedolare è la riduzione della percentuale di abbattimento dei canoni ai fini Irpef dal 15% al 5 per cento.

viaCedolare secca sugli affitti, perché ora è più conveniente – Il Sole 24 ORE.

Startup che credono in altre startup: un nuovo modello di crescita Angela Merkel bocciata dai suoi saggi
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *