‘Perché i tempi stanno cambiando’: la ‘Lettura del mulino’ del governatore della Banca d’Italia

Non bisogna tanto temere l’impatto diretto delle nuove tecnologie e dell’automazione sui posti di lavoro quanto operare per trarre vantaggio dalla grande riduzione dei costi che da esse discende. L’espansione dei settori innovativi costituisce ormai il principale motore della crescita dell’occupazione e della produttività. In un saggio recente di grande successo Enrico Moretti mostra come a ogni lavoro hi-tech creato in una data area metropolitana negli Stati Uniti si associno cinque nuovi posti di lavoro in settori tradizionali a basso contenuto di istruzione e competenze33. Si dovrà lavorare in modo diverso, in posti e luoghi diversi, lungo un arco vitale nel quale la formazione sarà permanente e continua.

https://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2014/visco-bologna-1810/VISCO-18102014.pdf

Professionisti e fisco, pace fatta sul bancomat LinkedIn sviluppa il primo grafo economico. Scopri la mappa delle professioni
Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *