Attenzione ai tentativi di phishing e alle richieste di versamenti indebiti

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente emanato la seguente circolare che vi invitiamo a leggere con attenzione:

Informiamo che sulle caselle di posta elettronica di alcuni cittadini stanno pervenendo false notifiche di rimborsi dall’indirizzo agenziaentrateit@secureserver.net con richieste di informazioni riservate. Queste comunicazioni utilizzano il logo dell’Agenzia e invitano il contribuente a cliccare sul link “Chiedere il rimborso” che, a sua volta, rimanda ad una finta pagina web del sito delle Entrate dove si chiede di inserire informazioni personali tra cui i dati della carta di credito. L’Agenzia delle Entrate è totalmente estranea all’invio di questi messaggi e raccomanda di non dare seguito al loro contenuto. Si tratta, infatti, di un tentativo di truffa informatica architettata per entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate. Ricordiamo che l’Agenzia delle Entrate non richiede mai dati sulle carte di credito e non invia comunicazioni via e-mail relative ai rimborsi. Sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it nella sezione Home > Cosa devi fare > Richiedere >Rimborsi, si possono consultare le modalità corrette per ricevere un rimborso fiscale.

Con l’occasione vi rammentiamo anche i tentativi di truffa legati a falsi bollettini postali relativi all’iscrizione al Registro delle Imprese. A tale proposito le varie Camere di Commercio hanno pubblicato diversi avvisi. Di seguito riportiamo quello della CCIAA di Milano:

Ci segnalano che stanno pervenendo alle imprese bollettini postali il cui contenuto può risultare ingannevole per i destinatari, considerata la dicitura: “l’iscrizione è obbligatoria, per le ditte iscritte a: Camera di commercio, Industria Agricoltura e Artigianato, qualora si desideri usufruire dei servizi offerti, totalmente detraibili ai fini IVA. L’accettazione della nostra proposta e l’utilizzo del nostro portale multiservizi ha finalità esclusivamente commerciale e non surroga, né in alcun modo sostituisce gli adempimenti imposti dallo Stato italiano e/o dalla Pubblica Amministrazione in tema di iscrizione al Registro delle Imprese (C.C.I.A.A. e quant’altro) ed in tema di esazione di diritti dovuti per legge”. Comunichiamo che la Camera di commercio di Milano è estranea all’invio di questo tipo di richieste di pagamento.

A questo link potrete trovare copia del bollettino falso: http://www.an.camcom.gov.it/sites/default/files/bollettino%20falso.pdf

 

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