Il libro di economia di cui tutti parlano

Nella sua positiva recensione del Capitale sulla New York Review of Books, Paul Krugman, ha scritto che “Piketty ci offre una teoria unificata della diseguaglianza, che integra in un’unica cornice, crescita economica, distribuzione dei guadagni tra lavoro e ricchezza, e distribuzione della ricchezza e del guadagno tra individui”. Questa è la ragione della grande attenzione generata dal libro. I conservatori hanno da sempre avuto una teoria piuttosto semplice e intuitiva per spiegare le loro scelte economiche: il libero mercato sistemerà tutto. Adesso i liberal, invece che parlare fumosamente della loro lotta per la classe media, hanno un appiglio per sostenere che stanno lottando contro l’altrimenti inevitabile ascesa dei nuovi Hilton.

Il libro di economia di cui tutti parlano – Il Post.

L’orgoglio della nullafacenza La crisi: opportunità sprecata?
Join Discussion

1 Comment

Your Comment

Leave a Reply Now

Your email address will not be published. Required fields are marked *