Visto di conformità per la compensazione dei crediti tributari superiori a 15.000 euro

La Legge di Stabilità 2014, approvata in data 23 dicembre 2013 stabilisce che, a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, i contribuenti che intendano utilizzare in compensazione i crediti relativi alle imposte sui redditi (IRPEF ed IRES) e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte e all’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), per importi superiori a 15.000 euro annui, hanno l’obbligo alternativamente di:

• ottenere l’apposizione nella dichiarazione dei redditi del visto di conformità da parte di un intermediario abilitato; • far sottoscrivere la dichiarazione stessa da parte dell’organo incaricato di effettuare il controllo contabile, se presente (collegio sindacale o società di revisione).

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La motivazione circa l’introduzione di questa nuova stretta sulle compensazioni fiscali, è la stessa che ha portato nel 2009 all’adozione delle più restrittive regole relative all’utilizzo del credito IVA, cioè il contrasto dei fenomeni di abuso e frode mediante compensazione dei crediti fiscali nel comparto delle imposte sui redditi. In attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, a differenza dell’utilizzo in compensazione del credito IVA, che richiede il preventivo invio della dichiarazione IVA con apposizione del visto di conformità, la presentazione delle dichiarazioni (Mod. Unico, IRAP e 770) dovrà avvenire entro i termini ordinari. Sembrerebbe quindi possibile effettuare la compensazione di tali crediti già a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di maturazione dei crediti stessi, senza attendere l’invio delle relative dichiarazioni. Ad esempio, il credito IRAP relativo all’anno 2013, anche se di ammontare superiore a 15.000 euro, potrà essere utilizzato in compensazione dal 1° gennaio 2014 anche se la relativa dichiarazione annuale, modello IRAP 2014, riferita ai redditi 2013, munita dell’apposito visto di conformità o della sottoscrizione da parte dell’organo di controllo, sarà presentata, solo successivamente, entro il 30 settembre 2014.
Si ricorda, infine, che il c.d. “sblocca debiti”, D.L. n.35/13 convertito dalla L. n.64/13, prevede, tra l’altro, l’innalzamento dal 2014 del limite massimo di compensazione nel modello F24 dei crediti e contributi. Tale limite, passa da 516.456,90 euro a 700.000,00 euro.

 

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